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losangelista

Addenda 3D: Cameron contro Hollywood

Come era ampiamente evidente a Las Vegas (precedente post), l’effetto Avatar prima e ora il successo di Alice, hanno colpito gli studios a valanga e il 3D sta letterlmente per dilagare. Ora di natale prossimo le sale amerciane (la sola AMC ha annunciato la riconversione al 3D di 14000 cinema) saranno invase da film “volumetrici”. Come segnala il sito Deadline di Nikki Finke, in 3D saranno le ultime sequel delle serie Harry Potter, Pirati dei Caraibi, Narnia oltre a quell di Tron. Agli studios che sui film 3D guadagnano il 15-20% in piu’ visto i prezzi maggiorati dei biglietti, brillano gli occhi e si e’ scatenata la gara per convertire ‘retroattivamente’ titoli gia’ in magazzino, un trattamento previsto ad esempio per tutta la serie Harry Potter e quella del Signore degli Anelli. La Fox avrebbe comunicato a Peter Jackson e Guillermo del Toro che stanno lavorando all’Hobbit – che dovranno adattarsi a girare in 3 dimensioni. Del Toro non sarebbe molto contento ma come molti registi ormai non ha scelta, pur controvoglia come ha lamentatao perfino Michael Bay il cui quarto Transformers verra’ anche lui “dimensionalizzato” (neologismo hollywoodiano che va molto di moda come la nuova professione di “direttore della stereografia” – colui che progetta la tridimensionalita’). Il piu’ arrabbiato in citta’ e’ proprio James Cameron che da settimane va lamentandosi della novella fissazione degli tudios che per anni hanno snobbato le sue idee. Per giunta il regista di Titanic sottolinea che c’e’ 3D e 3D: quello cui lui ha lavorato per otto anni perfezionando nuove tecniche e cineprese, e la dimensionalita’ simulata dai computer a posteriori che gli studios cominciano ad imporre (Alice e’ tecnica mista: molte scene girate in 2D da Burton sono state convertite in postproduzione). Un approccio venale che secondo Cameron rischia di essere controproducente per lo stesso 3D, una volta che il pubblico notera’ le differenze. In base alle scene visionate l’altro giorno di Scontro di Titani (converitito al 3D in 10 settimane da una societa’ indiana) non possiamo che concordare.