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Rovesci d'Arte

AAA cercasi privati per villaggio preistorico di Nola

AAA sponsor cercasi per recupero villaggio preistorico: è questo l’appello lanciato dall’associazione culturale Meridies ha lanciato agli imprenditori Luca Cordero di Montezemolo, Diego Della Valle e Gianni Punzo, per il recupero del villaggio preistorico di Nola (Napoli), che risale a circa quattromila anni fa, dopo il cedimento nei giorni scorsi di una parete degli scavi, a causa delle forti piogge e dell’innalzamento della falda acquifera. In una lettera inviata ai tre imprenditori, Angelo Amato De Serpis, ex presidente dell’associazione nolana, si è appellato alla loro sensibilità culturale, «già dimostrata in particolare da Diego Della Valle», che ha dato la sua disponibilità a contribuire al restauro del Colosseo. «Il Villaggio Preistorico di Nola – ha spiegato Amato De Serpis – non ha avuto fino ad oggi l’attenzione che meriterebbe, e il crollo della parete dello scavo ne è stata la logica conseguenza». «Purtroppo – si legge nella missiva – gli appelli lanciati da Meridies e dalla Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Napoli e Pompei sono caduti nel vuoto, sia a livello istituzionale, sia a livello privato. Ho pensato così di scrivervi per chiedere un vostro aiuto e interessamento in favore del Villaggio Preistorico di Nola, anche perché tutti e tre ben conoscete l’area nolana, visto che state investendo con il progetto Ntv». «La perdita delle capanne di Nola non è solo un grave danno archeologico e scientifico, ma è anche e soprattutto una mancanza di rispetto nei confronti delle persone che le hanno costruite, le hanno abitate, le hanno vissute con gioie e dolori e che poi sono morti in quel tragico giorno di circa 4000 anni fa (seppelliti dall’eruzione del Vesuvio detta delle Pomici di Avellino), lasciandoci questa testimonianza che noi stiamo volgarmente cancellando».