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losangelista

L’Eresia dei Fatti

don Pezzotti con i bambini Kayapo

Dietro ai proclami e le penitenze, le reticenze  e gli anatemi, rimane la triste, abbietta realta’ della pedofilia che i soliti giornalisti, ossessioati dai fatti, insistono nel rinvangare. Vale la pena leggere questa indagine della Associated Press, svolta in 21 nazioni su 6 continenti, che ha individuato 30 casi di preti i cui superiori, una volta messi al corrente dei probabili loro abusi su minori,  hanno ritenuto di spedire all’estero per mettere a tacere gli scandali. L’inchiesta, ripresa da alcuni siti italiani come questo,  svela in particolare i dettagli su cinque sacerdoti pedofili trasferiti dai superiori ecclesiastici in diocesi di paesi lontani dove hanno in alcuni casi  potuto  continuare il loro lavoro pastorale con bambini piccoli. Uno e’ quello di don Mario Pezzotti  (nella foto)  accusato di aver violentato tre ragazzi in un  liceo cattolico Saveriano vicino Boston alla fine degli anni ‘50 (una delle vittime venne risarcita con $175000) e trasferito quindi in missione presso gli indios Kayapo in Amazonia a lavorare durante 30 anni coi bambini della tribu’ prima di rietrare alla casa madre di Parma dove si trova tuttora.

padre Piazza

Un altro caso riguarda, secondo la AP, il gesuita Clodoveo Piazza accusato da otto ragazzi di Salvador, Brasile, di aver abusato e fatto abusare di loro da turisti occidentali e successivamente richiamato in Italia dalla Organizzazione di Aiuto Fraterno dell’ordine e finito a fare il missionario in Mozambico; un terzo coinvolge un prete indiano accusato di violenza su una minorenne in Florida e attualmente trasferito nella diocesi di Montepulciano. L’inchiesta riporta nomi, fatti, date e  testimonianze, quella denuncia circostanziata cioe’ additata come attacco alla religione, complotto delle vittime; eresia.