closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Rovesci d'Arte

In pericolo la Radio Tower del comunismo

Da lì, doveva diffondersi nell’etere il vero del comunismo. E’ la torre della stazione radio di epoca sovietica, a Mosca, nata fra il 1919 e il 1922 per volontà integerrima di Lenin e il sapiente lavoro di un genio dell’ingegneristica, Vladimir Shukhov di quegli anni «rivoluzionari». Oggi però è in pericolo, corrosa dagli agenti atmosferici. E necessita di un restauro. Ma in Russia, governo federale e governo locale stanno litigando perché nessuno vuole sborsare un rublo, neanche per quel «cimelio» imponente di una nuova era che andava delineandosi agli albori del secolo scorso. Conosciamo bene la sindrome in Italia dei finanziamenti inattivi…Comunque, la torre-radio è uno dei monumenti che svetta fra i primi posti nella lista Unesco del patrimonio da salvare, quindi, qualcosa andrà fatto e in tutta velocità se non si vuole correre il rischio del’abbattimento.
In più, ad adottare la Tower di Lenin, 150 metri di altezza, ci ha pensato un architetto come l’inglese Forster che ha spezzato più di una lancia in suo favore con una accorata lettera («è una struttura di una brillantezza abbagliante», ha scritto) e al suo appello si sono accodati molte archistar internazionali. Il monumento è malato di corrosione a causa del suo materiale, un reticolato concepito a incastri che ricorda, nella forma, un cannocchiale rovesciato. Il capolavoro di Shukhov di essere «pulito» e magari riaperto al pubblico perché da anni non è praticabile per nessuno.