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Poltergeist

Gli inizi sono sempre difficili

Gli inizi sono sempre difficili, diceva Flajano, traducendo in un felice aforisma il dramma di cominciare, soprattutto in arte. La prima pennellata, il primo verso, la prima frase.

Nei telefilm è diventato sempre più evidente che, al contrario, sono i minuti che seguono ai primi a essere i più difficili: sono quelli in cui un’idea deve diventare qualcosa di più strutturato, la prova che dietro a ogni episodio scritto e girato in tempi mozzafiato c’è anche una sostanza vera, e non solo un’impressione che potrebbe ben costruire il primo verso di una poesia che si perde nelle strofe a venire o di un film il cui secondo tempo, come sempre più spesso accade, scende nel baratro della mancanza di ispirazione. L’inizio dei telefilm ci piace e ci stupisce, ma cosa accade quando ci troviamo di fronte al secondo episodio, alla seconda serie, o anche, al secondo sguardo?

  • http://www.pasqualemisuraca.com Pasquale Misuraca

    Vero. Questo che accade sovente nei telefilm – davanti alla televisione o al computer, accade anche nella vita – incontrando e frequentando i contemporanei. Forse per ciò, gli uomini e le donne del nostro tempo, temendo o intuendo in sé la ‘mancanza di ispirazione’, la difficoltà di strutturare ‘un secondo sguardo’, sempre più, promettono e non mantengono, mordono e fuggono.