closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
losangelista

3D 2.0

La settimana scorsa il Paris hotel di Las Vegas ha ospitato Showest, la annuale fiera campionaria degli esercenti di cinema che e’ anche il punto vendita delle major per piazzare i propri film nelle sale americane. Come disse il produttore Joel Silver qui un paio di anni fa, “un film bisogna venderlo tre volte: allo studio, agi esercenti e infine al  pubblico”. Il passo intermedio che avviene  Showest e’ cruciale per ottenere le date e la visibilita’ necessaria (i grossi blockbuster in America escono normalmente in piu’ di 3000 sale) e garantire il massimo dei guadagni nelle paio di settimane di apertura.  Oltre alla corte fatta ai proprietari di cinema a colpi di ricevimenti e anteprime alla presenza della star c’e’ la campionaria dove si mostrano gli ultimi modelli di poltrone, distributori di burro fuso per il popcorn, schermi e proiettori. In questo reparto da segnalare la dominanza ormai incontrastata del 3D per cui gli studios hanno inizialmente dovuto vincere la resistenza degli esibitori (che devono sostentere il costo ingente della necessaria conversione delle sale). Ma nel  mondo post- Avatar il 3D e’ ormai verbo e per gli studios e’ ormai impensabile un kolossal in solo due patetiche dimensioncine. A Showest nella sola vetrina Warner Bros. sono stati presentati il prossimo Harry Potter in 3D, Legend of the Guardians un cartoon di Zack Snyder (300, Watchmen) anch’esso tridimensionale e lo Scontro di Titani di Louis Leterrier (Hulk) che era stato completato dopo un anno di riprese in formato tradizionale prima che Alan Horn, presidente dello studio, visionati gli incassi di Avatar, imponesse  che fosse “ripassato” in tre dimesioni  a posteriori (con effetti assai piu’ modesti del film di Cameron). Prepariamoci insomma a indossare sempre piu’ spesso gli occhialetti (a Las Vegas ce n’erano alcuni griffati da $60 che diventeranno presto presumibilmente immancabili accessori del cittadino-spettatore) nel nome del 3D e degli incassi degli studios.