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losangelista

Duroville 2

duroville-trike

In decine di accampamenti per braccianti simili a Duroville non c’e’ acqua corrente, fognature, strade asfaltate, scuole o cliniche. C’e’ pero’ – a Los Duros eccola li , proprio vicino all’entrata –  un agenzia della Orlandi Valuta, dove i lavoratori possono spedire vaglia in Messico e nei paesi d’origine in Centro America. La Orlandi fece  la fortuna del suo fondatore, Paolo Orlandi, ex agente di cambio emigrato in California da Subiaco negli anni 80 che sulle tariffe imposte all’invio delle rimesse degli emigrati ispanici costrui un fatturato di $780 l’anno,  prima di vendere la societa’ alla Western Union. Quest’ultima e’ il gigante di un settore che solo dagli Stati Uniti verso il Messico vale $7 miliardi l’anno, parte  del business globale della poverta’,  dai check cashing  (le banche “ombra” che cambiano gli assegni paga degli immigrati ai pay day loan che offrono crediti-usura a chi non riesce ad arrivare all fine del mese, ai famosi mutui- spazzatura reciclati nell’alta finanza mondiale. Nel mondo le rimesse degli immigrati verso i paesi di origine valgono $350 miliardi l’anno, solo dagli USA vengono trasferiti ogni anno verso paesi d’origine $50 miliardi – i paesi che ricevono di piu’ sono India , Cina e Messico. La crisi globale ha provocato una  flessione  anche in questo flusso, dando luogo perfino ad un inedito ri-flusso: rimesse dal terzo mondo verso famigliari che nel mondo sviluppato si trovano improvvisamente disoccupati. Come i soldi delle famiglie dominicane spedite  aprenti emigrati a New York che sono l’oggetto di questo servizio della national public radio; sovvenzioni di una delle isole piu’ povere dei caraibi  alla capitale della finanza.