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Nuvoletta rossa

2016, fumetti per un anno remastered

Ovvero: i “best” del 2016 a fumetti secondo Nuvoletta Rossa. Con l’amichevole partecipazione di Alias e Virginia Tonfoni, e un inedito last-minute su un Daniel Clowes che proprio non si poteva lasciare da parte.

Superma, Batman and all related characters are © and TM DC Comics, inc.

Superman, Batman and all related characters are © and TM DC Comics, inc.

Gipi 

La terra dei figli

Coconino, cartonato, 288 pagine

€ 19,50

Il dopobomba secondo Gian Alfonso Pacinotti in arte Gipi: niente zombie mostri giganti o iperboli visive à la Mad Max, ma solo un eterno presente fatto di fame, insetti, acqua avvelenata e brutta gente. E sarà pur vero che un certo modo di intendere il fumetto Ha rotto il cazzo, per citare l’autore. Ma ancor più che in passato, seguendo i suoi ragazzini a metà fra Il signore delle Mosche, Waterworld e Gomorra, Gipi cammina spedito sul sottile crinale fra scrittura terapeutica e avventura picaresca che trovava i suoi migliori interpreti in tanti protagonisti della scena Anni Settanta. Ne esce un racconto tanto essenziale nella scrittura e nel disegno da risultare ipnotico, e tanto centrato da destare il sospetto che in fatto di nona arte sia difficile fare meglio di così. Soprattutto ispirandosi ai video fine di mondo firmati da Gianroberto Casaleggio.

Enrique Sánchez Abulí, Jordi Bernet, Alex Toth

Torpedo 1936 – L’integrale

Panini 9L, cartonato, 720 pagine

€ 60

Li chiamano Omnibus, e sono una fra le formule editoriali più apprezzate dai collezionisti. Il motivo è semplice: raccolgono il meglio di un personaggio in un unico, corposo volume. E se il prezzo da pagare è un po’ più alto del normale, passi: applicare ai fumetti lo stesso principio della Bibliothèque de la Pléiade o de I Meridiani Mondadori costa. Torpedo 1936 raccoglie tutte le avventure dell’omonimo gangster Anni Trenta creato nel 1981 dallo sceneggiatore spagnolo Abulí insieme con il leggendario artista statunitense Alex Toth e successivamente disegnato da Jordi Bernet. Atmosfere fumose, gessati, tommy gun, donne fatali, sparatorie e jazz, tutto sotto il segno dell’ironia e in un bianco e nero di rara efficacia: quando si parla di terza via fra fumetto popolare e fumetto d’autore, è di questo che si parla.

Daniel Clowes

Patience

Bao Publishing, cartonato, 184 pagine a colori

€ 25

Impossibile tentare di rinchiudere Daniel Clowes in un’etichetta. Facile, facilissimo prendere o lasciare, per il mix divisivo di stilemi tipicamente Made in Usa che ne fanno un autore che si odia o si ama incondizionatamente. Ma di Patience non si può che innamorarsi: la rilettura del mito di Orfeo ed Euridice operata da Clowes, infatti, trasporta i personaggi in un romance fantascientifico che si rifà contemporaneamente a testate di fantascienza “vintage” in stile Journey into Mistery e a precedenti operette esistenziali dello stesso autore come Lloyd Llewellyn e Ghost World. da questo mix di dissonanze salta fuori una sorta di Terminator però sommesso, sentimentale e proletario, la storia di un uomo che insegue l’amore di una vita fra gli Anni 80 e il nuovo millennio fino a un lieto fine immancabilmente dolceamaro. Affetti speciali da Oscar.

Vanna Vinci

Frida – Operetta amorale a fumetti

24Ore Cultura, cartonato, 154 pag.

€ 22,90

La Frida di Vanna Vinci non è l’unica a calcare la scena fumettistica: basti pensare alla Krazy Kahlo di Marco Corona, una storia d’amore, riconoscimento e riconoscenza a più puntate iniziata nel volume targato Black Velvet del 2006 e ampliata nel bel cartonato uscito a novembre dove Corona ritrae l’artista alle prese con quel dolore fisico ed esistenziale che non l’ha mai abbandonata. Ma Vinci, fra le autrici italiane più lucide e ispirate, è perfetta per calarsi nei panni dell’icona del secolo breve amata da Rivera, osannata da André Breton e protagonista di una pittura intessuta di folclore, sentimento ed esistenzialismo. Il romanzo grafico traduce i fatti salienti della vicenda umana di Frida in un vero e proprio flusso di coscienza scandito da splash page ricche, meticolose e perfettamente equilibrate, frutto evidente di una ricerca stilistica profondamente radicata nel vissuto della pittrice di Coyoacan ma anche nei suoi presupposti estetici, politici e letterari. Il risultato è un ritratto appassionato e appassionante, gratificante da leggere e da sfogliare: la continuazione con altri mezzi degli splendidi lavori dedicati a Kahlo dai vari Weston, Modotti, Herrera eccetera. .

Philippe Druillet

Lone Sloane – L’integrale

Magic Press, brossurato, 320 pagine a colori

€ 30

È già sugli scaffali da qualche mese l’opera omnia di Druillet dedicata all’avventuriero intergalattico Lone Sloane. Un personaggio poco noto, ma seminale, modello dichiarato di George Lucas per tante invenzioni di Star Wars. In effetti, rileggendo le migliori storie di Druillet a quasi mezzo secolo di distanza dall’uscita è impossibile sorvolare sulle analogie fra la space opera realizzata fra Anni Sessanta e Novanta dall’Umanoide francese e il brand ora della Disney. Ma estetica a parte, Lone Sloane è un’opera cerebrale, visionaria, complessa, che porta molto lontano dalle derive commerciali del cinema di genere. Una sfida alle leggi dell’editoria, della narrativa pop e della logica che sprigiona ancora tutto il caos, il calore e la bellezza di una supernova. Su un volume a parte, sempre da Druillet, Salambò, ciclo di Sloane ispirato a Flaubert.

Chuck Palahniuk, Cameron Stewart

Fight Club 2

BAO Publishing, cartonato, 280 pagine a colori

€ 25

Sembra ieri, e invece sono già passati vent’anni dall’uscita del romanzo più celebre e deliziosamente cinico di Chuck Palahniuk. Un cult che oggi trova il suo seguito ufficiale nella miniserie pubblicata di recente dalla Dark Horse Comics, ora raccolta in volume. Miracolosamente illeso dallo sfacelo del prototipo, il narratore del primo Fight Club ha messo su famiglia con l’ineffabile Marla Singer. Ma nonostante i tranquillanti, il suo doppio nichilista Tyler Durden è ancora pronto a far danno… dato il budget no limits del medium fumetto, in fatto di distruzione totale non si bada a spese. E a suon di pillole, molari in frantumi, sghignazzi e picconate alla American Way of Life, la storia procede balzellon balzelloni verso un sorprendente show-down conclusivo. Un finale apertissimo, che prelude a ulteriori avventure, già vagheggiate dall’autore.

AA. VV.

Viva Valentina!

Edizioni BD, cartonato, 128 pagine

€ 20

Se nel 2015 la palma di revival dell’anno era toccata a Corto Maltese, quest’anno spetta di diritto a Valentina. L’icona creata nel 1965 da Guido Crepax è al centro di Viva Valentina!, intrigante esperimento che accosta contributi firmati da intellettuali e artisti sul personaggio, schizzi inediti, disegni e altre rarità dall’Archivio Crepax più cinque storie inedite realizzate da Micol Beltramini, anche curatrice del volume, insieme con Maurizio Rosenzweig, Corrado Roi, Adriano De Vincentiis, Lola Airaghi e un insospettabile Tuono Pettinato. Mandata bonariamente “al diavolo” dal suo pigmalione nel 1996, con questo curioso cahiér a metà fra portfolio, fumetto e saggio Valentina si riprende la scena alla grande. La copertina speciale dell’edizione Feltrinelli è di Corrado Roi, autentica colonna del bonelliano Dylan Dog.

Akira Toriyama

Io sono Dragon Ball

Star Comics/Mondadori, cartonato, 352 pagine

€ 20

Ci sono i fumetti e poi ci sono i manga, termine spesso usato a capocchia sia per le strip che per i cartoni giapponesi. Il bello è che ne esistono centinaia di titoli, ognuno spalmato su migliaia di pagine. Il brutto è che in Italia sono molto maltrattati, con tirature misere che evaporano subito dopo l’uscita solo per ricomparire sui siti di collezionismo a prezzi folli. Fra le tante testate, Dragon Ball è una delle più ambite: merito di un catalogo che supera i 40 volumetti, ma anche del successo della serie Tv ispirata al fumetto. Ottima, dunque, l’idea di ristampare la saga liberamente ispirata al classico della letteratura cinese Il viaggio in occidente (1590) in una serie di cartonati di grande formato. Si comincia con quello che contiene le prime imprese del piccolo energumeno Goku e il suo viaggio alla ricerca delle Sfere del drago. Per ragazzi, ma non solo.

Ariel Vittori

Little Waiting

Slow Comics, brossurato, 96 pagine a colori

€ 10

Aki e Talitha sono una coppia. Aki e Talitha sono amanti. Aki e Talitha fanno l’amore e Little Waiting ne racconta i momenti più intimi in dettaglio, senza volgarità ma anche senza alcuna reticenza. A distinguere la maliziosa e toccante opera di esordio come autrice completa di Ariel Vittori è il fulcro di questo gioco a due: la protagonista femminile del fumetto, infatti, è transessuale, con tutto quel che ne consegue. Chi immagina sordide derive bizarre è fuori strada: il volumetto che raccoglie in versione riveduta e corretta i racconti brevi realizzati da Vittori per il sito di letteratura erotica al femminile Filthy Figments salta a piè pari ogni tentazione di “diversità” puntando l’obiettivo sull’attrazione, sul sentimento, sulla quotidianità del rapporto. Un fumetto raro, realmente eccitante, perfetto ibrido fra divertissement e atto politico.

Shaun Tan

L’approdo

Tunuè, cartonato, 128 pagine

€ 24,90

Apri L’approdo, e pensi: ma quanto ci avrà impiegato l’autore ad arrivare all’ultima tavola? Almeno quanto il personaggio al centro della narrazione, un migrante che abbandona moglie e figlia per andare a cercar fortuna in un Paese straniero. Shaun Tan traduce questa classicissima storia di incontro-scontro fra diversi in un film muto degno del suo cartoon premio Oscar The Lost Thing, però rinunciando all’appeal pupazzoso del 3D digitale per condurre il racconto nella dimensione più meditata e affascinante del disegno a matita. Un po’ film espressionista con echi di Murnau, un po’ “ritratto di paesaggio” à la Pericoli, un po’ allegoria grafica in stile Topor, L’approdo tocca il cuore con la sua disarmante essenzialità e il suo sense of wonder. Due qualità che ne fanno una lettura ideale a ogni età.

Sebastiano Vilella

L’armadio di Satie

Coconino, brossurato, 138 pagine in bicromia

€ 18

Sono romanzi noir quelli scritti e disegnati da Sebastiano Vilella. Romanzi noir, ma solo nella forma: perché nella maggior parte dei casi le sue fiabe dark hanno come protagonisti personaggi molto sui generis. Dopo Interno metafisico con biscotti, suo inedito datato 2009 e incentrato su Giorgio De Chirico, ora Vilella ci riprova con Erik Satie, l’eccentrico compositore francese delle Gymnopediés. L’armadio del titolo è il piccolo appartamento del musicista in cui Vilella costringe a nascondersi il bandito anarchico Pierre Lacombe, scampato a uno scontro a fuoco con la polizia e scambiato da Satie per lo chansonnier Leo Ferrè… un esercizio stilistico elegantissimo nella forma e nel contenuto, perfetto contraltare narrativo della “musica da arredamento” idealizzata dal pianista all’amico Fernand Legér: la libreria di casa non può che apprezzare.

Marco Cazzato

Album

GRRRZ Comic Art Books, cartonato, 80 pagine

€25

La casa genovese pubblica con il consueto dominio delle tecniche di stampa e impaginazione un elegante rivisitazione di un album di famiglia ad opera dell’illustratore torinese Marco Cazzato. Tra i soggetti ordinari – coppie di sposi, bambini, donne ritratte a figura intera, gruppi di amiche sedute su un prato – spuntano dall’oscurità del fondo nero – il nostro tetro e misterioso inconscio? – dettagli surreali e inquietanti, che popolano queste istantanee in apparenza innocue trasformandole in un intimo viaggio perturbante; da sfogliare con un occhio attento alla memoria, alla luce che la attraversa, e l’altro chiuso in un sogno o in un incubo comune, dove la più quieta e rassicurante familiarità è sempre minacciata dall’inspiegabile caso.

Anna Brandoli, Renato Queirolo

Corti e crudi

Comicout, brossurato, 64 pag a colori

€ 14,90

La storica coppia del fumetto italiano, attiva negli anni’80 e genitrice di Rebecca (su Linus e poi su Orient Express e Comic Art fino al 1987), ne annuncia il prossimo ritorno e vola in libreria con una raccolta di racconti brevi pubblicati nei (38) anni di collaborazione sulle maggiori testate specializzate e recentemente su L’internazionale. Il filo rosso è la Storia, non intesa come ricostruzione, ma come bacino di suggestioni e atmosfere che Anna Brandoli indaga usando con la stessa maestria china, matite e acquarelli e offrendo risultati stilistici sempre diversi. Le sceneggiature e i testi di Renato Queirolo, noto per la sua schiettezza narrativa fatta di frasi asciutte e pochi fronzoli, rendono queste storie piccoli viaggi immediati verso altre epoche: un libro da godersi seduti su un’altalena sospesi in un eterno presente tra storia e avventura.

Federico Manzone

L’ultimo paese

Canicola, brossurato, 130 pagine

€16

Romanzo d’esordio di Manzone, piemontese, classe 1988, che si era già distinto in lavori di giornalismo grafico e che firma una storia dal sapore ancestrale, interamente realizzata a matita. In un paese del sud Italia – o nell’ultimo, secondo il titolo – il piccolo Mimino sopravvive a una valanga. La sua famiglia grida al miracolo e commissiona un ex voto al pittore monco, Vittorio, anche lui miracolato e custode di un segreto che non basteranno le minacce e le botte a sciogliere.Perché si sa, la verità spesso è data solo al cospetto delle forze della natura… Abile nel disporre le belle inquadrature al servizio della narrazione, Manzone stupisce per la sua maturità, per la grazia testuale e per le gloriose immagini della collettività agricola.

Nicolas de Crécy

La repubblica del catch

Eris edizioni, brossurato, 220 pagine

€17

A New York sur Loire Mario vende pianoforti aiutato dal suo assistente pinguino. È un ometto minuto, innamorato di Berénice, una stella del ring che non potrà mai avere. Il guaio più grosso è però che il capostipite della sua famiglia, Enzo, boss del clan che governa la città, ha scelto proprio lui per regolare un antico conto in sospeso. Con l’aiuto di spiritelli in stile nipponico (il libro è stato originariamente pubblicato a puntate sulla rivista giapponese Ultra Jump), di una collettività urbana sommersa, e soprattutto dell’amata musica, Mario si scoprirà un avversario non così facile da debellare. Un’avventura strabiliante in un universo grafico e immaginifico senza pari.

Audrey Spiry

In silenzio

Diabolo edizioni, brossurato, 168 pagine a colori

€17

Juliette e Luis partono per un’escursione con un gruppo organizzato e, accompagnati da una guida praticheranno torrentismo per un giorno, immersi nella natura. Per Juliette la gita diventa un viaggio alla scoperta della propria personalità e dei propri sogni: il confronto con gli altri e le difficoltà del percorso la avvicineranno improvvisamente a una verità che non sospettava. Questo è il primo romanzo grafico tradotto in italiano della poliedrica autrice francese Audrey Spiry (che si occupa anche di animazione e ha un passato da pittrice), ma l’uso esplosivo del colore (il libro è interamente realizzato in digitale e senza matite), l’espressività nella luce e nei giochi cromatici, faranno parlare a lungo di lei. Un libro che si da guardare come un quadro impressionista e da leggere come un romanzo di formazione.