closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
losangelista

Morale Americana

La Gallup ha pubblicato il sondaggio sulle “opinioni morali” degli americani che ogni anno conferma l’animo sostanzialmente conservatore e puritano dell’opinione pubblica generale (con puntuale sconcerto degli elettorati liberal-progressisti delle grandi citta’ costiere). Con tutte le pecche sempliciste delle statistiche da sondaggio, la hit-parade etica va dalla poligamia (turpe moralmente per l’86%) all’acquisto di indumenti di pelliccia (accettabile secondo il 56%). I numeri raccontano il solito moralismo protestante non sempre sospettabile dalla visione di film di Hollywood e dalla lettura di media e  internet – e spiegano la presa “viscerale” delle piattaforme repubblicane su gran parte dell’elettorato vedasi l’approvazione della pena di morte, sostanzialmente invariata con  65% pro e solo 28 % contro a priori. Contrario all’aborto rimane il 51%  degli Americani mentre solo il 39% lo considera “moralmente giustificabile”. Il recordi di “accettabilita’” va al divorzio con  69% di consensi mentre  il picco della riprovazione invece lo merita il tradimento da sposati (91%). Il dato positivo viene dall’evoluzione: i giovani mostrano atitudni assai piu’ progressiste su ogni argomento.  Da inserire nella prossima edizione del sondaggio come categoria propria sarebbe ormai il “tradimento di politici fedifraghi” visto il dilagare del fenomeno, da Schwarzenegger  a John Edwards. Ultimo a subire la gogna per adulterio “virtuale” in atti d’ufficio e’ Anthony Weiner beccato in twitteraggio flagarante di autoritratti di mutande rigonfie e pettorali palestrati trasmessi a giovani donne. Weiner, giovane e brillante deputato del Queens, ha seguito il copione dell’ex governatore del suo stato, Elliot Spitzer e del collega repubblicano Chris Lee nell’infrangere probabilmente il regolamento etico interno della camera e certamente quello del buonsenso visto l’inevitabil epilogo di questo film visto e stravisto. Lui era la giovane promessa liberal della corrente di sinistra del partito democratico, brillante fustigatore delle sentenze reazionarie della corte suprema, infaticabile fautore di riforme sociali – insomma un politico che sembrava destinato ad essere un nuovo Robert Kennedy e che con la canonica confessione lacrimosa si e’ convertito al massimo in un Ted Kennedy qualunque.

Anthony Weiner. Dietro, la foto del proprio modello di riferimento: Bill Clinton