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Storia e poesia dal Caucaso

Libri. Alla luce del recente conflitto, un percorso tra gli autori che ci fanno conoscere Arzebaigian e Armenia

Una foto scattata nel Nagorno-Karabakh a novembre 2020

Una foto scattata nel Nagorno-Karabakh a novembre 2020

Dopo sei settimane di sanguinosi combattimenti nel Nagorno Karabakh, lo scorso 9 novembre Armenia e Azerbaigian hanno siglato un accordo di cessate il fuoco mediato dal presidente russo Putin. In base all'intesa, l'Azerbaigian mantiene i territori conquistati e l'Armenia cede anche altre zone del Nagorno Karabakh e dei territori limitrofi. «Non è una guerra di religione, quanto piuttosto una sovrapposizione di interessi locali, regionali e internazionali», scriveva nelle sue memorie il diplomatico azerbaigiano Hafiz Pashayev, nominato ambasciatore di Baku a Washington all’indomani dell’indipendenza dall’Impero sovietico. A livello locale sono contrapposti Armenia e Azerbaigian. A livello regionale sono coinvolti la Russia...

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