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Cultura

Storia di una famiglia e del Padule, nel paesaggio delle classi subalterne

Scaffale. «Con i piedi nell'acqua», di Maria Antonietta Magrini edito da Carmignani. La storia di un tessuto sociale particolare, di gente contadina, con specificità singolari che fanno di questa parte della Toscana un composto ancora e soprattutto «naturale» nel quale sono leggibili, nella loro complessità, gli interventi degli individui e dei gruppi che ne hanno parzialmente delineato i contorni

Il testo di Maria Antonietta Magrini, Con i piedi nell’acqua. Storia di una famiglia e del Padule (Carmignani Editrice, euro 12), è il tentativo ben riuscito di ricostruire una vicenda particolare di ciò che abitualmente si etichetta, ricordava non troppo tempo fa Carlo Ginzburg, come «cultura delle classi subalterne», più semplicemente: «cultura popolare», con tutte le ambiguità proprie di tale espressione. La prefazione al libro, assai incisiva, restituisce comunque il rapporto profondo di una bambina, appunto «con i piedi nell’acqua», con un territorio, quello del Padule di Fucecchio, che viene restituito nella forma di un vero e proprio paesaggio esistenziale,...

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