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Alias Domenica

Storia dell’arte senza protezione. Addio a Giovanni Romano

La scomparsa dello studioso, nato a Carmagnola, Torino, nel 1939. La pittura piemontese, il metodo, il paesaggio: ha smascherato falsità e inciampi di una disciplina in crisi d’identità

Londra, Hyde Park, 1970: sdraiato al centro, Giovanni Romano

Londra, Hyde Park, 1970: sdraiato al centro, Giovanni Romano

Fin quasi alla fine c’è stata Mina, la cantante somma, a dare un po’ di tregua alle sofferenze – del corpo e dell’anima – di Gianni Romano, morto alla vigilia di Natale, poco oltre gli ottant’anni, ormai un traguardo consueto e dai più doppiato. Il suo vertiginoso sapere, la sua generosità, materiale e intellettuale, il suo occhio eccellente, l’inesausta ricerca metodologica non lo avevano messo al centro della scena culturale come, per queste doti, sarebbe dovuto stabilmente stare. La storia dell’arte italiana, ma idem dicasi per quella internazionale, non riuscivano – e non riescono – a riconoscersi in un modello...

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