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Internazionale

Stillicidio di vite palestinesi mentre Israele denuncia attacchi continui

Intifada. Ieri altri due palestinesi uccisi da polizia ed esercito, uno a Gerusalemme Est l'altro in Cisgiordania. Avevano tentato di compiere attacchi, dice Israele. I palestinesi non confermano le versioni ufficiali. Intanto cresce la campagna della destra e dei coloni israeliani per far scarcerare i sospettati dell'assassinio cinque mesi fa di Ali Dawabsha, 18 mesi, e dei suoi genitori.

Manifestazione della destra israeliana contro lo Shin Bet che avrebbe tortutato gli assassini di Ali Dawabsha

Manifestazione della destra israeliana contro lo Shin Bet che avrebbe tortutato gli assassini di Ali Dawabsha

Si allunga l'elenco dei palestinesi, aggressori veri o presunti, uccisi dalle forze di sicurezza o da civili israeliani armati per attacchi contro soldati e coloni. Dal 1 ottobre sono oltre 130, quasi tutti giovani. Questo numero include anche quelli uccisi dal fuoco dei soldati durante le dimostrazioni di protesta contro l'occupazione. L'ultimo, Hani Wahdan, è stato colpito venerdì lungo le linee tra Gaza e Israele. Nello stesso periodo sono stati uccisi oltre venti israeliani. Gli ultimi due, a metà settimana, alla Porta di Damasco di Gerusalemme: uno pugnalato da un palestinese, l'altro ferito mortalmente da un proiettile sparato dalla polizia...

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