closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Alias Domenica

Stella Rudolph, vivere e morire con Carlo Maratti

Folgorazioni / Storici dell'arte: Stella Rudolph. Tipologia anglosassone del grande studioso dedito a un solo artista: da poco scomparsa, la studiosa americana ha sviscerato vita e opere dell’«arbitro» della pittura romana post-barocca, rispecchiandovisi. La lettura del dipinto-apoteosi di Niccolò Maria Pallavicini con il cenno a Oscar Wilde...

Carlo Maratti,

Carlo Maratti, "Il Tempio della Virtù", Stourhead, Wilthshire, The National Trust (Hoare Collection)

[caption id="attachment_473670" align="alignnone" width="759"] Una foto «rubata» di Stella Rudolph a Roma[/caption]   Anthony Blunt e Nicolas Poussin; Denis Mahon e Guercino; Irving Lavin e Gian Lorenzo Bernini: sono numerosi i binomi artista italiano-studioso anglosassone che possono venire in mente per l’arte del nostro Seicento, esempi luminosi di un rapporto continuativo che ha portato alla pubblicazione di pietre miliari, coronamento di anni e anni di ricerche. Del tutto sui generis è il binomio Stella Rudolph-Carlo Maratti, meno noto forse perché qui l’artista in questione, dall’Ottocento in poi, non è più riuscito a entrare nel pantheon dei pittori universalmente riconosciuti e...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi