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Stagisti di tutto il mondo, unitevi!

INTERNS. Superato il momento del "No" al lavoro gratuito, è arrivato il tempo della mobilitazione: i primi esempi dagli Usa, Regno Unito e Canada

Scritta su un muro a New York, Orchard Street

Scritta su un muro a New York, Orchard Street

«Fanculo il tuo stage non retribuito». Questo slogan, scritto su un cartello, era uno dei più coloriti al culmine del movimento Occupy. Cartelli simili, impugnati dai giovani che si battono contro gli effetti della crisi finanziaria, respingono con piacevole franchezza il mantra secondo cui oggi dovremmo essere disposti a fare «di più per meno». Versione aggiornata al XXI secolo della famosa risposta di Bartleby ai compiti che il suo capo gli assegnava – «avrei preferenza di no» –, l’invettiva dello stagista esprime la frustrazione che serpeggia tra i giovani, alle prese con l’aumento dei debiti studenteschi e la riduzione delle...

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