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Internazionale

Spunta la pista turca per le pallottole italiane in Myanmar

Armi. Tra l’italiana Cheddite e la società Yavasçalar c’è un rapporto che va al di là della la semplice fornitura di materiale

La domanda resta sempre la stessa. Come ci sono finite delle pallottole con il marchio della Cheddite di Livorno nei diversi luoghi del Myanmar teatri di scontro tra la popolazione civile e i militari di Tatmadaw? Come è potuto accadere, visto che non dall’ultimo colpo di Stato militare del febbraio scorso, ma addirittura dagli anni ’90, l’Ue ha imposto un embargo sulle armi che vieta anche alle aziende italiane di vendere armi all’ex Birmania? È il tema dell’incontro privato e virtuale con responsabili della Farnesina che si terrà domani su richiesta di Amnesty Italia, Rete Italiana Pace e Disarmo, Italia...

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