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Politica

Spot sulla violenza di genere, il ministro si smentisce

Giustizia. Nella relazione sul "codice rosso" Bonafede aveva spiegato che è più efficace agire sul versante della procedura che su quello della repressione. Ma adesso lancia dieci emendamenti grillini per alzare le pene. E si intesta la legge di Salvini che cancella l'abbreviato e allungherà i processi agli aggressori

Il ministro della giustizia Bonafede ieri al centro del tavolo della conferenza stampa del M5S

Il ministro della giustizia Bonafede ieri al centro del tavolo della conferenza stampa del M5S

Un altro «pacchetto». Dieci emendamenti presentati dal governo e firmati 5 Stelle al disegno di legge sul cosiddetto «codice rosso», quello che dovrebbe accelerare la tutela delle donne imponendo ai magistrati di sentire chi denuncia una violenza domestica e di genere entro tre giorni dall’iscrizione della notizia di reato. Norma contestata perché prevista a costo zero, cioè senza quei rafforzamenti di organico nelle procure che potrebbero fare della novità uno strumento effettivamente praticabile e utile. I 5 Stelle adesso - cioè tre mesi dopo il deposito del disegno di legge e nel momento in cui sta per concludersi l’esame in...

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