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Europa

Spagna, licenziamenti di massa a CaixaBank

Drastica ristrutturazione. Il piano partorito dal management prevede il taglio di 8.291 dipendenti. Se i numeri annunciati fossero confermati, si tratterebbe della riduzione di personale più consistente nella storia della finanza spagnola e la terza in assoluto di sempre

La sede di CaixaBank

La sede di CaixaBank

Che le fusioni comportino dolorose ristrutturazioni della pianta organica non è una novità. Ma quella annunciata dalla direzione di CaixaBank, dopo l’assorbimento di Bankia, è un vero bagno di sangue. Il piano di licenziamenti partorito dal management prevede infatti il taglio di 8.291 dipendenti su un totale di 44.400, pari al 19% dell’organico complessivo, e la chiusura del 27% delle filiali, 1.534 sulle 5.639 esistenti. La drastica ristrutturazione, secondo l’azienda, sarebbe necessaria a causa dei tassi negativi almeno fino al 2025, dell’evoluzione verso il digitale della clientela e ovviamente dell’accorpamento di funzioni e sedi. Se i numeri annunciati fossero confermati,...

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