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Internazionale

«Sovversione», arrestate 53 persone a Hong Kong

La legge sulla sicurezza nazionale colpisce ancora. L'azione di forza del governo di Hong Kong è un malcelato tentativo di eliminare l’intero campo dell’opposizione nell’ex colonia britannica, come già fatto con gli arresti nelle scorse settimane

La conferenza stampa dopo gli arresti di ieri degli attivisti democratici

La conferenza stampa dopo gli arresti di ieri degli attivisti democratici

L’ennesimo attacco al fronte democratico di Hong Kong è stato inflitto nella giornata di ieri con il maxi arresto di 53 persone, tra attivisti di primo piano ed ex deputati dell’opposizione, accusate di aver violato la legge sulla sicurezza nazionale. Si tratta della più grande retata sotto l’ombrello della norma entrata in vigore lo scorso 30 giugno: più di mille agenti di polizia hanno perquisito 72 luoghi diversi e notificato ordini di consegna di materiale utile alle indagini a tre società mediatiche ed editoriali, tra cui l’Apple Daily di Jimmy Lai, e un’azienda di sondaggi elettorali. GLI ARRESTATI devono rispondere...

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