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Visioni

Sotto il cielo d’Islanda l’umanità gioca al massacro

Al cinema. Un piccolo racconto a episodi, «Storie di cavalli e di uomini», dove il regista islandese punta il suo sguardo critico sul nostro modo di vivere a contatto con la natura e il regno animale

La natura ama nascondersi, gli uomini un po’ meno. Osserviamo con stupore un paesaggio che pare incontaminato. Cavalli che sembrano in totale armonia con il loro luogo d’appartenenza. Se non fosse per l’irruzione di un’inquietante e dannosa specie animale apparsa sulla Terra per creare scompiglio, caos. Uomini che pongono sopra ogni cosa le loro bieche necessità, che si tratti di cavalcare una cavalla che a sua insaputa deve rimanere pura e lontana dal sesso, o di bere una vodka a qualsiasi costo, anche attraversando il mare sopra un povero equino, o di tagliare una recinzione fatta di filo spinato. Le...

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