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Internazionale

Sorpresa Iraq: vince al-Sadr

Parlamentari. Un iracheno su due non vota. Seconde le milizie sciite filo-iraniane, solo terzo il premier al-Abadi che apre all’alleanza con i sadristi e i comunisti. Risultati specchio della frustrazione per ingerenze esterne, povertà e settarismi

I sostenitori di Moqtada al-Sadr festeggiano nelle strade di Baghdad il risultato elettorale

I sostenitori di Moqtada al-Sadr festeggiano nelle strade di Baghdad il risultato elettorale

Sorpresa in Iraq: la strana alleanza sadristi-comunisti ha vinto le parlamentari La coalizione Sairoun («In cammino insieme») guidata dal leader religioso sciita Moqtada al-Sadr è primo partito. Segue la coalizione Fatah («Conquista»), raggruppamento delle unità di mobilitazione popolare, ovvero le milizie sciite filo-iraniane. Solo terzo il favorito, il premier uscente al-Abadi, che ora si dice pronto a collaborare con il vincitore per formare un governo stabile. Le urne danno uno spaccato dell’Iraq a 15 anni dall’invasione statunitense e a quattro da quella dello Stato Islamico. Il popolo iracheno è stanco, spossato: solo il 44,5% degli iracheni è andato a votare,...

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