closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Lavoro

Sono «riders» o pony express? Il dilemma della sentenza Foodora

Il dibattito. Lavoro autonomo o subordinato: un problema che attraversa tutta la gig economy. Dopo le motivazioni del tribunale di Torino, le critiche dai sindacati e dalle politica. E il governatore del Lazio Nicola Zingaretti insiste: "Farò una legge regionale per il salario minimo ai riders"

La pubblicazione delle motivazioni alla sentenza del tribunale di Torino che l’11 aprile ha negato lo statuto di «lavoratori subordinati» a sei rider di Foodora è diventato un caso politico e sindacale. Mentre il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, conferma la sua intenzione di varare una legge sul salario minimo riservata ai soli ciclo-fattorini delle piattaforme digitali (la lettera pubblicata oggi dal manifesto), Cgil e Cisl - da un lato - e il Movimento 5 Stelle e Liberi e Uguali a Torino - dall’altro lato - criticano la decisione dei giudici. Si discute molto di un’assonanza tra questa sentenza...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.