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Internazionale

«Sono ebreo ma non in Israele. Rifiuto la nazionalità ebraica»

Israele. Parla Avraham Burg, ex presidente della Knesset: «Significa avallare la discriminazione. Facciamo uno Stato per palestinesi ed ebrei in piena uguaglianza»

Gerusalemme. Il cimitero ebraico al Monte degli Ulivi

Gerusalemme. Il cimitero ebraico al Monte degli Ulivi

Presidente dell’Agenzia ebraica, Presidente della Knesset, Capo dello Stato ad interim di Israele, dirigente del Partito laburista per anni, figlio di Yosef Burg ministro ed esponente di punta dei religiosi nazionalisti. Titoli più da establishment sionista di questi se ne trovano pochi. Eppure Avraham Burg, se la sua domanda sarà accolta dalla Corte Suprema, non verrà più designato come ebreo nel registro della popolazione israeliana. «Non smetterò di sentirmi un ebreo ma non voglio più far parte della collettività ebraica in Israele, non voglio percepirmi come un privilegiato rispetto ai non ebrei, chiedo di essere un cittadino israeliano e basta»,...

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