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Solo schiaffoni per l’Italia in affari con l’Egitto

Patrick Zaki, Giulio Regeni e non solo. L'ipocrisia dell'Ue, il cinismo di Macron, le fregate italiane vendute al Cairo e l'autolesionismo del nostro governo. Perché mai Al Sisi dovrebbe cedere alle "pressioni"?

Al Sisi ieri a Parigi

Al Sisi ieri a Parigi

L’ipocrisia dei governi europei sui diritti umani ormai è nauseabonda. Con il prolungamento di 45 giorni della carcerazione di Patrick Zaki nella prigione speciale di Tora sono arrivati tre schiaffoni. Il primo ce lo ha dato come al solito il generale Al Sisi, che non cede sul processo ai responsabili dell’assassinio di Giulio Regeni e ora neppure sulla liberazione dello studente cristiano copto. Il secondo lo ha assestato Macron che ricevendo ieri il presidente egiziano ha detto che non condizionerà le vendite di armamenti all’Egitto alla questione dei diritti umani. La terza sberla ce la diamo noi italiani, tutti i...

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