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Europa

«Soffoco», il video del rider arrestato, e poi morto, indigna la Francia

Violenza della polizia. «J’étouffe», ha gridato Cédric Chouviat dopo essere stato immobilizzato a terra con la tecnica del soffocamento. Tecnica criticata dal ministro degli Interni Castaner dopo le proteste, a cui gli agenti invece non hanno intenzione di rinunciare

Un fermo immagine dal video dell’arresto di Cédric Chouviat

Un fermo immagine dal video dell’arresto di Cédric Chouviat

La registrazione evoca il caso di George Floyd: «Soffoco», «j’étouffe», ha gridato Cédric Chouviat, 42 anni, rider padre di 5 figli, morto il 5 gennaio 2020 in seguito alle violenze della polizia. Arrestato per un motivo non ancora chiarito sul Quai Branly mentre guidava uno scooter la mattina del 3 gennaio, placcato a terra con il casco in testa, immobilizzato con la tecnica del soffocamento, Cédric Chouviat, è morto due giorni dopo l’arresto per asfissia, con la laringe fratturata. Il quotidiano Le Monde e il sito di inchieste Mediapart hanno rivelato una serie di registrazioni realizzate al momento dell’arresto, una...

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