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Cultura

Sociologia dell’enforcement, tra paure e rimozioni

Indagini. Salvatore Palidda, «Polizia, sicurezza, insicurezze», edito da Meltemi. L'autore illustra come la tardiva smilitarizzazione, le mancate riforme degli anni Novanta, la sovrapposizione territoriale e operativa, il blocco del reclutamento esterno, il progressivo ricorrere ad ex-militari da impiegare come effettivi, abbiano cronicizzato i problemi, in particolare nella gestione dell’ordine pubblico e delle migrazioni

Un'opera di Bai Yiluo

Un'opera di Bai Yiluo

Le forze di polizia si connotano storicamente per costituire uno dei cardini dello Stato moderno. Non a caso, la letteratura scientifica anglosassone, le qualifica col termine enforcers, ovvero attori deputati al compito di mettere in pratica le leggi, sia quando prevengono, sia quando reprimono. Attorno a questo compito, gravitano una serie di aspetti che necessitano di essere approfonditi: come si esplicita il ruolo di enforcement? In che modo le forze di polizia danno senso al loro agire? Quali peculiarità contraddistinguono le forze di polizia italiane? In Polizia, sicurezza, insicurezze (Meltemi, pp. 300, euro 20) Salvatore Palidda prova a rispondere, cimentandosi...

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