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Cultura

Social network, attori globali al pari degli Stati

Piattaforme. Dopo l'account chiuso a Trump, si discute animatamente sul comportamento di Twitter e Facebook. Perché ogni discorso sulla censura è destinato ad avvitarsi su se stesso

Il sette gennaio scorso dopo l’irruzione a Capitol Hill da parte dei suoi sostenitori, in conseguenza delle sue affermazioni in merito alla presunta falsificazione del risultato elettorale americano, Donald Trump è stato bandito da Twitter (in modo permanente) e da Facebook (per due settimane). L’EVENTO ha fatto il giro del modo e ha creato un grande dibattito a cui ha partecipato persino Angela Merkel dichiarando come il bando a Trump da parte dei social sia «problematico», mentre Edward Snowden lo ha considerato un pericoloso precedente e «un punto di svolta nella battaglia per il controllo sul discorso digitale». Altri commentatori...

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