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Europa

Siria, il Labour sotto le bombe

Via libera ai Tornado. Londra va alla guerra. Batosta annunciata per Corbyn: il premier Cameron trionfa in aula grazie ai voti laburisti. Raf subito in azione. L’ex capo dell’intelligence militare Flynn accusa: «Nessuna strategia coerente»

Preparativi della Raf nella base militare di Cipro

Preparativi della Raf nella base militare di Cipro

L’aula non aveva ancora finito di applaudire l’eroica prolusione con cui il figlio segreto (nel senso che fino a ieri non lo conosceva nessuno) di Tony Benn, Hilary, metteva il suggello del Labour a una maggioranza che Cameron non si sognava neppure, che già i Tornado scaldavano i motori. Mercoledì sera, con 397 sì contro 223, la camera dei Comuni ha dato la sua robusta approvazione all’intervento, non senza nel frattempo distruggere l’unità parlamentare dei laburisti, cui Corbyn aveva dovuto concedere la libertà di voto secondo coscienza. Con un discorso roboante che pigramente accostava Daesh al fascismo di Franco, Mussolini...

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