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Visioni

Silenzio, suona Keith Jarrett…

Musica. Minuto, vestito di nero con pantaloni e camicia più grandi, quasi cadenti, il pianista - rituali e filosofie maniacali a parte, ha regalato ai presenti due intensi set e tre bis

Keith Jarrett

Keith Jarrett

La sala buia, lo strumento illuminato, gli spettatori applaudono. Entra Keith Jarrett – vestito di nero – e si avvia con fatica verso il piano Steinway & Sons, quasi dovesse domarlo, raccogliendo i pensieri prima di lanciarsi nella composizione istantanea che è una lotta, dentro e fuori di sé. Siamo nella sala S.Cecilia del romano Parco della Musica, sono le 19 dell’11 luglio ed il pubblico è folto, motivato, pagante e plaudente come sempre nel caso di Jarrett. Prima che inizino le note c’è tutto il complesso ed un po’ maniacale rito delle raccomandazioni: <<Il concerto è del tutto improvvisato…...

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