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Politica

Sì del Colle al nuovo decreto, malumori nella maggioranza

Emergenza. Per andare incontro a Salvini, diritti limitati anche senza una legge. Mattarella firma. Ceccanti, Pd: nuove regole introdotte con una semplice deliberazione del Consiglio dei ministri sarebbero una regressione non accettabile. Protestano anche i sindaci

Mario Draghi

Mario Draghi

Mercoledì sera l’urgenza era quella trovare una via d’uscita dagli ultimatum di Salvini, che voleva riaprire dopo pasqua mentre il Comitato tecnico scientifico e la maggioranza del governo - Draghi in testa - la pensavano e la pensano diversamente. E infatti nel Consiglio dei ministri è passata la linea del rigore: chiusure prorogate fino al 30 aprile. Ma alla fine è stata prevista una clausola che lascia spazio a ripensamenti, una scappatoia indispensabile per non sbattere del tutto la porta in faccia alla Lega. All’articolo 1 del nuovo decreto legge è adesso previsto che «possono essere modificate le misure stabilite...

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