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Politica

Si apre dal 26 aprile, il «rischio ragionato» accontenta Salvini

Sconcerto. Ripartenza anticipata, presto il decreto per il via libera Il premier cede alle richieste della Lega ma blinda Speranza

Roberto Speranza e Mario Draghi in conferenza stampa

Roberto Speranza e Mario Draghi in conferenza stampa

«Rischio ragionato»: Draghi lo definisce così. Non nega che il rischio ci sia, perché la road map che esce dalla lunga riunione della cabina di regia è molto diversa da quella prudente che aveva in mente ancora ieri mattina il ministro della Salute: partiva dal 3 maggio con le sole scuole e poi proseguiva centellinando le riaperture di settimana in settimana. Tutto anticipato nel nuovo testo che non sarà una delibera ma un decreto. Il 26 riaprono, salvo che nelle zone rosse, scuole, ristoranti all’aperto, cinema e teatri all’aperto e, con limiti di capienza, anche al chiuso. Le piscine all’aperto...

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