closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Visioni

Shobana Jeyasingh e il miracolo palladiano

Danza. Alla Biennale «Outlander» della coreografa britannica. Il «corpo politico» di Maguy Marin, che sabato sera ha ricevuto il Leone d'Oro alla carriera

«Se si può dire tutto senza sforzo, non si può agire se non pagando in prima persona e giacché le tecniche d’arte per opposizione alle molli ideologie tengono conto delle possibilità e della materia resistente, allo stesso modo il fare rispetto al ben dire rappresenta il senso dell’ostacolo e della difficoltà reale». Maguy Marin, coreografa che in quasi quarant’anni di ricerca ha costantemente sollecitato il pubblico a riflettere sul rapporto tra l’uomo e il mondo di cui facciamo parte, cita il filosofo Vladimir Jankélévitch, dal Trattato delle virtù, ricevendo sabato sera, al Teatro Piccolo Arsenale, il Leone d’Oro alla carriera...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.