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Cultura

Sgorgano i racconti dalle rinascite di un Borgo raro

NARRAZIONI. «Civita senza aggettivazioni e altre specificazioni», di Giovanni Attili per Quodlibet

Civita di Bagnoregio

Civita di Bagnoregio

«È più miracolato che cosa vera, è più leggenda che realtà. Il suo nome è antico e semplice: Civita, senza aggettivi e senza altre specificazioni». Così recita la scritta calligrafica sulla prima foto del libro di Giovanni Attili (Civita, senza aggettivi e senza altre specificazioni, prefazione di Giorgio Agamben, Quodlibet, pp. 400, euro 32), che ritrae il Borgo nel 1874. Dice tutto dello stupore di chi si avvicinava a quel centro. Negli anni 60, come in un quadro del Poussin, l’acrocoro abitato sembrava un paesaggio d’invenzione; invece lo si raggiungeva con un ponticello, come un’illustrazione di una fiaba. Articolato in...

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