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Politica

Sfila la nicchia sovranista di Storace e Alemanno

«Tenete alte le bandiere del Regno delle due Sicilie, facciamo vedere che stiamo qua». L’idea di patria dei neoborbonici sventola nello spicchio sud di piazza dell’Esquilino, quartiere cinese della capitale: le diverse anime sovraniste prendono posizione prima della partenza del corteo. C’è molto spazio. I ragazzotti del trifoglio, accompagnati da musica celtica, si tengono sulla destra stretti nello sguardo del capo Alfredo Iorio: sulle loro felpe la parola patria è anagrammata in Prati, il quartierone borghese dove difendono la sede missina di via Ottaviano. Questa destra che vuole l’Europa «delle nazioni, dei confini e delle sovranità» è la piccola patria...

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