closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Visioni

Sentimenti e obblighi di classe

Venezia 73. «Une vie» di Stéphane Brizé, adattamento su grande schermo dal romanzo di Guy de Maupassant presentato in concorso, si risolve in un vuoto esercizio di stile

Judith Chemia e Jean Pierre Darroussin

Judith Chemia e Jean Pierre Darroussin

Quando uscí, nel 1883, Une vie, Una vita, il romanzo di Guy de Maupassant con la sua critica cruda alla chiesa e alla borghesia provocó una deflagrazione. A distanza a quel testo si ispira per il suo nuovo film, Une vie, in concorso, Stéphane Brizé, autore sconosciuto per la tv finché non è planato in gara sulla Croisette due anni fa vincendo il premio per il migliore attore, Vincent Lindon, con La loi du marché, La legge del mercato uscito anche nelle nostre sale. Nel portare sullo schermo la vita della baronessa Jeanne devastata dagli obblighi della sua classe e...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.