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Internazionale

Sentenza-terremoto: «Le isole sono egiziane»

Egitto. Una corte amministrativa cancella l'accordo di cessione di Tiran e Sanafir deciso da al-Sisi a favore dell'Arabia Saudita. In discussione la politica estera del Cairo, ma anche quella interna: in migliaia sono stati arrestati per aver protestato contro la cessione

Re Salman Saud insieme al presidente egiziano al-Sisi

Re Salman Saud insieme al presidente egiziano al-Sisi

Tanto rumore per nulla? Non proprio, visto che in carcere restano centinaia di persone. Ma la sentenza di ieri ha la forza di un terremoto per il regime di al-Sisi: una corte amministrativa egiziana (una sorta di Tar) ha annullato la cessione delle isole Tiran e Sanafir all’Arabia Saudita, decisa dal presidente l’8 aprile durante la visita di re Salman. Se il monarca saudita ha portato con sè decine di miliardi di dollari in investimenti e finanziamenti, se ne è tornato a Riyadh con in tasca le due isolette sul Mar Rosso. Immediata era stata la reazione della popolazione egiziana...

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