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Politica

‘Sellicidio’, c’è la «carta Nencini»

Sinistre. Nel partito di Vendola si annunciano nuove defezioni ’a scaglioni’. Intanto i fuoriusciti ragionano sull’ipotesi di fondare un gruppo con i socialisti. E scommettono sul dimagrimento della pattuglia dei ministri Ncd al governo. Sancirebbe l’irrilevanza della destra nell’esecutivo Renzi. E il loro ingresso in maggioranza. Il governatore pugliese: «Non trattengo chi sale sul carro del vincitore». E chi va «fa un grave errore, ha la bandiera della resa in testa»

Gennaro Migliore, excapogruppo di Sel a Montecitorio, con Nichi Vendola

Gennaro Migliore, excapogruppo di Sel a Montecitorio, con Nichi Vendola

Il ’day after’ la «fuoriuscita» (copyright Gennaro Migliore) di quattro deputati dal gruppo di Montecitorio di Sel è il giorno del bilancio delle macerie. La convinzione diffusa è che il terremoto non sia finito. Ileana Piazzoni, una dei quattro (gli altri sono appunto Migliore, Fava e Titti Di Salvo), prevede per la prossima settimana nuove uscite scaglionate. Perché, spiega, «nel week end si terranno le assemblee dei territori». Oggi tocca all’Abruzzo, dove Gianni Melilla riunirà i suoi compagni. Lunedì a Roma altrettanto farà il senatore Massimo Cervellini. Ma è così dappertutto. Dai territori arrivano notizie contrastanti. Da Roma il coordinatore...

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