closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Editoriale

Se Raggi cade dalle nuvole

La giunta Raggi sembra preda di un istinto suicida. Che cosa abbia spinto la sindaca di Roma a difendere un dirigente comunale descritto come una figura del sottobosco capitolino assai poco raccomandabile, non lo ha spiegato, anche se era l’unica cosa da chiarire. Invece, nella conferenza stampa convocata ieri mattina, Raggi è scivolata in un imbarazzante «apprendo con sorpresa», ha infilato frasi di circostanza («piena fiducia nella magistratura»), fino a una serie di «mi dispiace» che ha rivolto, nell’ordine, ai romani, al M5S e a Grillo (per aver disubbidito?).

La sindaca non ha spiegato perché si sia fidata di un dirigente come Raffaele Marra, nonostante fosse stata ripetutamente messa in guardia sul chiacchierato curriculum del personaggio.

A consigliarle di tenersi alla larga da un uomo che aveva lavorato con la destra capitolina erano stati alcuni esponenti del suo stesso movimento politico e il capo-fondatore. Tanto più che l’uomo che avrebbe dovuto assisterla nella macchina dell’amministrazione è stato arrestato insieme al costruttore romano Scarpellini, contro il quale proprio il gruppo consiliare del M5S, nel 2013, aveva presentato una mozione per denunciare lo scandalo degli affitti d’oro. Un comportamento schizofrenico e, alla fine, per l’appunto, autolesionista. Siamo di fronte alla manifesta incapacità di svolgere il compito che la grande maggioranza degli elettori romani le hanno assegnato, caricando quel voto di speranze per invertire la rotta. Sappiamo tutti che sei mesi sono ancora troppo pochi per giudicare, specialmente nel nostro caso, l’impresa difficilissima di governare una città-Stato sottoposta alla micidiale cura Alemanno. Senza dimenticare l’altrettanto autolesionistica vicenda Marino, estromesso sottobanco dal Pd per l’incredibile storia degli scontrini. Ma il tempo non è infinito, e se l’avviamento della nuova consiliatura è stato un mezzo disastro, sommando inesperienza a ingenuità si può finire ancora peggio. Perché qui non si tratta di operazioni burocratiche malfatte, come sembra indicare il controllo di legalità su alcuni contratti o spostamenti di ruoli interni all’amministrazione (con la spada di Damocle dell’abuso d’ufficio). Qui si tratta di un arresto per reati gravi, che naturalmente bisognerà passare al vaglio della magistratura ed eventualmente di una sentenza di condanna o di assoluzione.

Ma un arresto è più di un avviso di garanzia, più di un’iscrizione sul fascicolo degli indagati, come nel caso del sindaco di Milano, che, per questo, si è autosospeso. Una questione comunque da non sottovalutare affatto: la vicenda Expo, per proporzioni e profondità di inchieste giudiziarie, mostra infatti i connotati del connubio perverso grandi opere-corruzione.

Il fatto è che la bandiera dell’onestà senza una visione politica, l’arma della trasparenza senza la forza della competenza, la retorica del cittadino senza la democrazia nell’organizzazione e nella selezione della classe dirigente, prima o poi finiscono per presentare un conto che non si è in grado di onorare.

  • fabnews

    Qui non si tratta di semplice auto-lesionismo… I cinquestelle sono stati fatti nascere e programmati per auto-distruggersi…
    Adesso che ci avviciniamo alle elezioni politiche serve che il ‘movimento’ venga depotenziato, altrimenti rischiava di vincere troppo…
    Al pluricondannato Grillo non conviene andare a governo per affrontare tutti i problemi d’italia, molto meglio rimanere sempre all’opposizione…
    Grillo lo conosceva il curriculum della Raggi, le ha dato lui il famoso bollino per candidarsi, quindi e’ Grillo il vero responsabile di tutto quello che sta succedendo… Evidentemente Grillo e Raggi agiscono secondo un bunga-schema dettato da ‘altri’ che adesso vogliono tornare in campo, come faceva anche Renzie…
    Nel ‘movimento’ non esistono i disobbedienti…. sono gia’ stati tutti epurati come Pizzarotti….

  • rocco siffredi

    Sì, il punto è proprio perché la Raggi abbia voluto difendere a spada tratta questo signore a dispetto di tutto il resto del Movimento. Ne dovrà rendere conto, prima o poi.

  • Faustino

    La questione è se la Raggi c’è o ci fa. In entrambi i casi è inadeguata.
    Sui mali di Roma, prima della devastazione alemanniana, già Veltroni aveva combinato guai (vedasi la piscina di Calatrava come esempio, 240 M€ buttati al vento, un lascito di architettura dell’abbandono e ampie aree verdi chiuse al pubblico perché cantiere eterno). Veltroni è anche il responsabile politico della sconfitta che portò Alemanno in Campidoglio.

  • http://www.domusdejana.org Michele Fiori

    Questo è il sottobosco degli amministrativi, a meno di entrare in comune con il Napalm non si possono mandare via, per il resto tutto fumo e niente arrosto, i giornalai si scatenano come sempre.

  • Liliana Boccarossa

    Farouk Mardam Bey, siriano di Alepo e vecchio sostenitore di il manifesto degli albori, in questi giorni ha scritto parafrasando Hessel « Indignez-vous ! Si ce n’est pas maintenant, pour Alep, c’est quand, et pour quoi, pour qui? »-

    Ora, se il manifesto continua a non indignarsi per Alepo, e a sostenere Assad, Russia e Iran, come stupirsi se nonostante quel che è successo a Roma la base M5s non si indigni?

  • Francesco Spanò

    L’ultimo paragrafo è da incorniciare.

  • WalterD

    [..]”la bandiera dell’onestà senza una visione politica, l’arma della trasparenza senza la forza della competenza, la retorica del cittadino senza la democrazia nell’organizzazione e nella selezione della classe dirigente, prima o poi finiscono per presentare un conto che non si è in grado di onorare”
    Questa e’ proprio la conclusione più corretta sul M5S.

  • LAMARIANNE

    azz..e sarebbero i grillini i complottisti…

  • fabnews

    i grillini sono la nuova versione 2.0 dei leghisti… esistono solo per garantire gli interessi delle bunga-caste e far credere alla gente di poter votare qualcosa di ‘alternativo’

  • LAMARIANNE

    orc…e sarebbero i grillini i complottisti…

  • fabnews

    esattamente campione!!!! i leghisti sanno dire solo orc.. e i grillini solo azz…

  • LAMARIANNE

    per il tuo neurone solitario, una prece.

  • Pietro Susia

    C’é parecchia verità in quello che affermi. A me,fin dal primo giorno,tutta questa storia,per come è nata e si è sviluppata,ha dato sempre una spiacevole sensazione di da parte di tutti i protagonisti che o ci sono o ci fanno. E tengo a dire che non sono affatto un simpatizzante renziano o,peggio,berlusconiano

  • fabnews

    E poi visto che sei una capocciona e tutto sai… Spiegami un po’ quest’arcano::: Ma ad Ivrea, li’ di dove siete voi grillini, le strade non ghiacciano mai???? Capisco che siete saliti sulla Jeep ammmericana di Grillo alla conquista dell’italia e vi sentite protetti…. Ma non lo sapete che poi il vostro pilota sbanda di sicuro quando ghiaccia e si salva solo lui???

  • fabnews

    le tue prex-precis mantienitele per il pluricondannato Grillo che fara’ inevitabilmente la fine di Bossi…