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Se l’Europa parla tedesco

Germania-Usa. Lo scontro è aperto. La candidatura di Berlino al ruolo di grande potenza globale e di guida del Vecchio continente si fa di giorno in giorno più esplicita. Del resto la guerra commerciale è già in corso

Nel celebrare i 100 anni dalla nascita di John Fitzgerald Kennedy, tra le tappe più simboliche della sua presidenza non si è mancato di rievocare a profusione quel famoso discorso che si concludeva proclamando «Ich bin ein Berliner», «Io sono un berlinese». Nel dopoguerra il legame tra la Bundesrepublik e gli Stati Uniti è sempre stato strettissimo: sul piano politico, economico, militare e culturale. La sua attuale incrinatura appartiene a quel mondo sottosopra (gli anglosassoni protezionisti, i cinesi liberoscambisti) uscito dal cilindro di Donald Trump e dalle contorsioni della hard Brexit. Quanto solido e duraturo, questo mondo, non si sa,...

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