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Lavoro

Se la crisi italiana parla straniero

Rapporto Istat. I dati impietosi sull’integrazione dei migranti nel nostro mercato del lavoro: il costo più alto lo pagano loro. Tanto più alto è il titolo di studio tanto più rischia di escludere o di impedire l’accesso a un’occupazione

In una fabbrica di salumi italiana

In una fabbrica di salumi italiana

La crisi ha colpito i lavoratori stranieri più degli italiani. Chi ha resistito tra un part-time involontario e un contratto a termine di breve durata, oggi si ritrova intrappolato in un mercato del lavoro fatto di occupazioni poco qualificate e non corrispondenti al livello di conoscenze acquisite con una laurea. Il rapporto Istat sull’integrazione degli stranieri nel mercato del lavoro italiano, pubblicato ieri, descrive un paese che comincia ad assumere un profilo più simile a quelli europei con storie di immigrazione consolidate, ma anche un mondo dove vige un’unica legge uguale per tutti: la precarietà e la sotto-occupazione. Nel 2014...

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