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Visioni

Se il riuso della materia organica dà vita a un’epifania artistica

Arte degli scarti. Il Museo della Merda nel castello di Castelbosco, un luogo unico che unisce molti percorsi espositivi, zootecnica e una efficiente economia circolare

Una sala del Museo della merda

Una sala del Museo della merda

In una frazione vicino Piacenza, Campremoldo Sopra, c’è un luogo che è un caso unico di connubio tra arte, zootecnica ed economia circolare. Si tratta di un insieme ordinato di stalle con contiguo un impianto di biomasse, il tutto accanto a un castello del XII secolo e una cascina storica, che per merito di un appassionato imprenditore zootecnico e cultore d’arte, Giantantonio Locatelli, rappresenta un’emozionante fusione di spazi e percorsi che dialogano tra loro. L’elemento che li unisce è la merda: centocinquanta tonnellate di sterco prodotte dai bovini che sono allevati nelle stalle. Il fil rouge che nel 2015 ha...

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