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Scuola

Scuole chiuse in zona rossa, si torna in Dad nelle aree ad alto contagio

Il nuovo Dpcm. Il criterio del governo: le regioni chiudano dove ci sono più di 250 contagi ogni 100mila abitanti. Priorità alla Scuola: "Il governo non cambia rotta: chiude sempre le scuole per prime. Questa politica è usata come compensazione rispetto all’apertura del resto". Save The Children: "Giorni persi di lezione per Covid, ci sono grandi differenze tra Nord e Sud in Italia. E nel mondo persi in media 74 giorni. In Emilia Romagna, l'incidenza dei contagi tra studenti è pari a 350 casi su 100mila persone

A Firenze

A Firenze

Il Dpcm che entrerà in vigore da sabato sei marzo e durerà fino al 6 aprile prevede la sospensione dell’attività didattica in presenza in tutte le scuole a partire da quelle dell’infanzia e le elementari nelle zone rosse. Solo gli alunni portatori di disabilità e con bisogni educativi potranno frequentare in presenza. Per le zone arancioni e gialle il governo riconosce ai presidenti delle regioni la facoltà di disporre l’interruzione dell’attività scolastica in presenza nelle zone in cui vi siano più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni. Il ministro della Salute Speranza ha ipotizzato chiusure localizzate...

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