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Scuola

Scuola, lo spot del preside del consiglio Renzi

Ddl Scuola. Un video e una lettera per spiegare i contenuti della contestatissima riforma e per risollevare i consensi in calo alle elezioni regionali. Il suo principio ispiratore divide i docenti tra meritevoli e non meritevoli: «Perloro non vale più il principio nessuno mi può giudicare». Il testo oggi alla Camera, voto finale il 20 maggio. Continua la mobilitazione: il 18 e 19 sit-in a Montecitorio

Un momento del video diffuso ieri da Palazzo Chigi

Un momento del video diffuso ieri da Palazzo Chigi

Accendi il video, c’è Matteo Renzi che risponde sulla riforma della scuola. Con gessetti colorati e lavagna ieri il presidente del consiglio Renzi ha esposto in un video di 18 minuti caricato sul sito di palazzo Chigi uno dei principi-cardine della riforma sulla quale il suo governo si sta giocando la faccia alle elezioni di fine mese: «Il principio di fondo è dare più soldi a chi li merita». Si parla dei 500 euro annui a testa per i «consumi culturali» dei docenti e dei 200 milioni di euro assegnati solo al 5% dei docenti direttamente dai «presidi-manager», la nuova...

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