closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Scuola

100 mila docenti in ostaggio di Renzi: «O votate la Buona scuola, o non saranno assunti»

Il ricatto. O il movimento della scuola accetta la norma incostituzionale sul «preside manager», oppure la promessa dell'assunzione non sarà mantenuta e la colpa sarà dell'opposizione. Per i sindacati è "una vendetta dopo la sconfitta elettorale". Cinque Stelle e Sel: "Comportamento miserevole, ricatto cinico". Forza Italia: "E' in stato confusionale". Oggi, in piazza del Pantheon a Roma, la protesta unitaria dei sindacati

Ultimatum di Renzi ai sindacati e alle opposizioni (interne ed esterne): se entro tre giorni non si troverà un accordo sugli emendamenti al Senato, la riforma della scuola sarà rinviata di un anno. E i 100 mila precari non saranno assunti. Un ultimatum che ha il sapore di un ricatto al parlamento, fatto sulla pelle di 100 mila persone che da un anno restano sospese alla promessa dell’assunzione. O il movimento della scuola accetta la norma incostituzionale sul «preside manager», oppure la promessa non sarà mantenuta e, dicono i renziani, la colpa sarà del movimento che si è opposto alla...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.