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Internazionale

Scioperi della fame in Europa per i detenuti politici in Turchia

Ankara. Da 55 giorni 187 prigionieri politici turchi e kurdi rifiutano il cibo in 20 carceri contro le condizioni di vita disumane. Da ieri i centri kurdi in tutta Europa hanno iniziato uno sciopero della fame in solidarietà: a Roma l’impegno del Centro Ararat

I prigionieri politici in sciopero della fame in Turchia continuano ad aumentare: dal 15 febbraio quando 13 detenute del carcere femminile di Sakran, a Smirne, hanno iniziato a rifiutare il cibo per protesta, oggi se ne contano 187. Venti le prigioni coinvolte: chiedono la fine delle misure assunte nelle carceri contro i prigionieri politici dopo l’entrata in vigore dello stato di emergenza, parte della repressione governativa post-golpe. Isolamento totale, celle sovraffollate (20 persone per spazi che ne possono contenere 10); divieto ad entrare negli spazi comuni e nelle librerie; torture; visite mediche in manette; limitazioni delle visite dei familiari; obbligo...

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