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Internazionale

Sciiti e sunniti liberano (quasi) Ramadi

Iraq/Siria. Islamisti in fuga dal capoluogo dell'Anbar, la bandiera irachena sventola sulla sede del governo: ora si apre la sfida della pacificazione interna. A Zabadani partita l'evacuazione dei miliziani anti-Assad, dopo l'accordo con il governo

Un soldato iracheno

Un soldato iracheno

Il tricolore iracheno sventola su Ramadi, capoluogo dell’Anbar. Sopra la sede del governo due soldati appoggiano la bandiera tra i serbatoi, in strada le truppe ballano con i fucili in mano. Restano esigue sacche di islamisti nei quartieri est, gli scontri continuano nel 30% della città ma lo Stato Islamico sta scappando, una fuga opposta a quella di maggio quando a dileguarsi furono le truppe di Baghdad. Sette mesi dopo la città sunnita è quasi libera ma in macerie. I raid occidentali hanno permesso ai soldati iracheni – sostenuti per la prima volta da unità sunnite volontarie – di entrare...

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