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Cultura

Schegge impazzite di sentimenti dentro la storia degli anni Settanta

Narrativa italiana. «La combattente» di Stefania Nardini, pubblicato da e/o. Per riconciliarsi con la memoria del compagno morto Angelita indaga negli anni di piombo. Un romanzo struggente, scandito dalla lingua piana e a un tempo interrogativa delle emozioni

«Per ordinare e capire chi noi siamo dobbiamo raccontarci». È a una frase di Antonio Tabucchi che fa appello Angelita, la protagonista di La combattente di Stefania Nardini (e/o, pp. 156, euro 15), quando la vita la mette di fronte ad un dolore che non avrebbe mai neppure saputo immaginare: la perdita di Fabrizio, il suo uomo, il compagno di oltre trent’anni di esistenza. MA COME RACCONTARSI, come spiegare quel vuoto improvviso frutto dell’assenza, del gelo, del silenzio? E come farlo di fronte a un nuovo mistero che si è insinuato dentro quella privazione, ne ha reso ancor più indefinibili...

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