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Lavoro

«Sawiris, non ti lasciamo licenziare 700 persone»

Italiaonline. Lavoratori in sciopero contro il pesante piano di tagli annunciato dal magnate egiziano. Il gruppo è l'erede della storica Seat Pagine Gialle: nel passaggio alla fase 2.0 l'azienda prevede di assumere «100 nativi digitali» mentre gli altri dipendenti sono in cassa

I dipendenti di Italiaonline in sciopero ieri davanti alla sede di Torino

I dipendenti di Italiaonline in sciopero ieri davanti alla sede di Torino

Una «ristrutturazione» che prevede 700 esuberi su un personale di 1240 unità, e nel contempo l’assunzione di «100 nativi digitali» per passare «dalla carta al digitale»: è il piano industriale shock presentato da Italiaonline spa, azienda nata dalla fusione della Iol del magnate egiziano Naguib Sawiris con la storica Seat Pagine Gialle. Dei 700 nel mirino, sono 417 i lavoratori condannati quasi sicuramente al licenziamento, visto che verrebbero messi in cassa integrazione a zero ore per due anni; i rimanenti 283 sarebbero destinati a una cig a rotazione. Contro questo progetto, che colpirà soprattutto la sede di Torino, i dipendenti...

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