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Lavoro

Satira operaia a processo

Pomigliano. Si decide la sorte dei 5 dipendenti Fca che avevano inscenato il suicidio di Marchionne. Peppe, Antonio, Maria: tutti e tre si sono tolti la vita per davvero. Secondo la Fiat c’è un danno all’immagine dell'azienda

La protesta dei licenziati Fiat/Fca davanti al Palazzo di giustizia di Napoli

La protesta dei licenziati Fiat/Fca davanti al Palazzo di giustizia di Napoli

Si decide in queste ore la sorte dei cinque operai Fiat di Pomigliano che invocano il diritto di satira. I cinque operai licenziati per aver inscenato una protesta davanti ai cancelli della fabbrica dopo che tre di loro si sono tolti la vita. Il primo, Peppe, impiccandosi. Il secondo, Antonio, impiccandosi. L’ultima, Maria, tirandosi tre coltellate in pancia. «Non si capisce quale sia il nesso», obietta il professor De Luca Tamajo, avvocato Fiat, leggendo dai fogli che ha estratto dalla sua borsa di pelle, davanti ai giudici che scriveranno la sentenza d’appello. Quale sia il nesso tra Peppe che si...

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