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Sanzioni per chi parla, Gallera risponda

Lombardia. La impossibilità di comunicare, pena sanzioni, è evidente limitazione della libertà del cittadino/sanitario/eroe e pur in uno stato di emergenza mostra evidenti dubbi di costituzionalità

Accade in Lombardia, a Milano, in un ospedale pubblico, il San Carlo Borromeo. Nei giorni scorsi è stata pubblicata sugli organi si stampa una lettera, ad uso interno, che 50 medici d’urgenza e rianimatori hanno consegnato alla direzione sanitaria, segnalando problemi strutturali, criticità croniche, difficilissime condizioni di lavoro e stress cui sono sottoposti da mesi. Il documento, accanto a una analisi critica delle difficoltà con proposte puntuali, contiene riflessioni umane pesanti, simili ad altre, già denunciate a mezzo stampa, da medici bergamaschi ad aprile: «Siamo costretti a operare scelte relative alla possibilità di accesso alle cure non clinicamente né eticamente...

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